infoSOStenibile - Novembre 2016

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Fondazione ITS Mobilità Sostenibile.
Le opportunità lavorative del settore della mobilità di persone e merci.

Formare persone che siano allo stesso tempo concrete e lungimiranti: questa la sfida degli Istituti Tecnici Superiori (ITS), Fondazioni ad alta specializzazione tecnologica, che dal 2010 offrono percorsi formativi terziari professionalizzanti della durata di quattro semestri, così da formare tecnici superiori in aree strategiche per lo sviluppo economico e l’innovazione del nostro Paese. Nati per rispondere alle esigenze, in particolare delle imprese, sono l’espressione di una nuova strategia che coniuga le politiche d’istruzione, formazione e lavoro con le politiche industriali.
In questo panorama rientra anche Fondazione ITS Mobilità Sostenibile avviata a Bergamo nel 2014. L’area tecnologica formativa che questa realtà bergamasca ha scelto di declinare con i propri corsi è quella della mobilità sostenibile – come chiaramente si evince dal nome – intesa come mobilità di persone e di merci. La Fondazione si colloca infatti in un territorio che rappresenta uno snodo chiave per i trasporti commerciali sia verso il nord Europa che verso il Mediterraneo. Un tessuto industriale costellato di imprese e realtà impegnate nel settore della logistica è la realtà a cui Fondazione ITS si rivolge, in una città, quella di Bergamo, che insieme a Milano e Brescia è vertice della cosiddetta Regione Logistica Milanese. Non manca inoltre l’attenzione rivolta al mondo della smart mobility. Da questo retroterra si sono delineati i tre profili professionali che la Fondazione si impegna a formare: logistica trasporti, trasporto di persone, sistemi innovativi trasporto persone. Il legame con il mondo delle imprese è fortemente strutturato e gioca un ruolo chiave all’interno del percorso professionale: il percorso formativo si svolge per una parte a “scuola” e una parte in azienda – gli stage impegnano dal 40% al 50% del monte ore totale – e i docenti provengono in maggioranza dal mondo delle imprese, della consulenza e dell’università. Fondamentale dunque il coinvolgimento delle aziende partner della Fondazione, il cui numero nell’arco di due anni si è triplicato: dalle 20 aziende del 2014 si è passati infatti nel 2016 a 60 aziende partner.
Una formula che i primi dati mostrano come vincente: il 100% degli iscritti al biennio 2014-2016 (diplomatisi lo scorso luglio) ha ricevuto una proposta qualificata di inserimento in azienda, nel settore della logistica di impresa o dei servizi di spedizione e trasporto conto terzi. La sfida continua e sono tre i percorsi formativi che ampliano l’offerta di Fondazione ITS per il biennio 2016-2018 (per i quali sono aperte le iscrizioni in questi giorni): spedizioni, trasporto e logistica d’impresa; mobility management e smart mobility; pianificazione e gestione del ciclo integrato dei rifiuti..